Il consorzio
L'archiviazione di materiale audiovisivo è un campo complesso
e interdisciplinare che spazia tra vari campi come la chimica,
la fisica, l'elaborazione del segnale, la robotica, l'intelligenza artificiale
e l'interpretazione semantica. La sfida è quella di integrare
i partners di tutti i campi che rappresentano la diversità delle
competenze richieste.Il progetto quindi riunisce diversi partecipanti
compresi i proprietari dell'archivio, i centri di ricerca degli archivi, generici
centri di ricerca ed università, industriali, ed istituzioni
internazionali senza scopo di lucro.
Gli organizzatori e i responsabili principali del progetto
sono i sette soci che compongono il comitato di direzione. I partner
principali sono detentori di archivi audiovisivi, istituzioni
di integrazione e di ricerca e rappresentanti accademici. Non c'è alcun
industriale presente nel comitato di direzione poiché la
diversità delle soluzioni tecnologiche individuate dal Progetto
non consente di scegliere un rappresentante comune per l'intero dominio.
Una vasta gamma di partecipanti costituisce i partners associati. Questi
possono essere caratterizzati dalle seguenti categorie:
- Un forte
gruppo di utenti, fornitori di servizi e rappresentanti dell'industria
fornirà i requisiti, le soluzioni funzionali e le conoscenze
sulle soluzioni possibili per particolari problemi indirizzati
dal Progetto. Gli utenti associati al Progetto forniranno le prime
collezioni per l'installazione della fabbrica della salvaguardia del
materiale.
- Gli industriali e le PMI rappresentano gli attori principali
nel campo audiovisivo, di conservazione, di restauro, di magazzino
e di consegna. Questi sono desiderosi di richiamare direttamente i problemi
di archiviazione, di implementare i risultati di ricerca e di sviluppare gli
strumenti ed i componenti per la catena di conservazione, per
il restauro e per le soluzioni di accesso.
- Le Università ed gli Istituti di ricerca applicata forniranno
le soluzioni ai problemi di ricerca identificati e lavoreranno in
contatto con gli archivi e gli industriali per lo sviluppo delle
soluzioni.
Dei 34 soci previsti fin ora, 32 sono già stati identificati.
Fra loro vi sono:
- 8 istituzioni di archivio, la maggior parte di loro rappresenta
gli archivi e i loro dipartimenti di Ricerca & sviluppo,
- 3 istituzioni applicate di Ricerca & Sviluppo,
- 6 istituzioni universitarie,
- 15 partners industriali. Praticamente
tutti sono delle PMI. Ciò riflette
la situazione nel mercato che richiede soluzioni innovative e flessibili.
Alcuni di loro non stanno offrendo soltanto le soluzioni specializzate
per aree specifiche, ma sono anche fornitori di servizi e quindi
potenziali candidati con grande interesse al successivo sfruttamento
dei servizi della fabbrica della Salvaguardia. Uno dei partners
industriali è un'azienda americana.
L'integrazione e la consistenza del progetto saranno garantite a tre
livelli: in primo luogo membri della direzione che parteciperanno
a diverse aree di lavoro e in attività di lavoro trasversali.
In secondo luogo, se fosse necessario, anche i partners associati lavoreranno
in diverse aree di lavoro o blocco di lavoro. Per esempio, i partners
industriali contribuiranno all'architettura del sistema, ai
requisiti utente e collaboreranno laddove sarà necessario. I dettagli si
possono trovare nella tabella di distribuzione del lavoro per le
singole attività. In terzo luogo i requisiti utente verranno definiti a
partire dall'esperienza e dai suggerimenti di un vasto gruppo
di utenti appartenenti a 50 diverse istituzioni, in modo da ricoprire uno
spettro molto vasto di esperienze. Alcune di queste sono state già descritte
nell'elenco delle istituzioni partecipanti.
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